giovedì 19 giugno 2014

021 La strada

Così hai ritrovato la tua strada; l'avevi forse persa? Forse avevi solo deciso di cercare un altro percorso per giungere alla meta, una via più angusta ma più veloce, solo che la pioggia l'ha resa impraticabile, il fango ne ha ostacola l'attraversamento. Così hai deciso di trovare un sentiero che ti riportasse sulla strada maestra e adesso che ci sei rigiunto scorrono liberi i pensieri, leggeri, senza preoccupazioni. Splende di nuovo la luce nei tuo occhi, quegli occhi capaci di illuminare qualsiasi tenebra. Non hai bisogno di guardarti alle spalle, sai che non hai nulla da temere finché seguirai la tua strada.
Cammini cammini e sembri non stancarti mai, il tuo passo è veloce e costante, non è facile seguirti, ma tu non te ne preoccupi; è troppa la strada da fare e meno il tempo per farlo.
Facile è per le persone perdersi, credere che si possa fare a meno di tutto e tutti; ma per te no, tu hai la tua strada da percorrere. Certo non ti importa dove vadano gli altri, se il loro andare li conduce nell'oscurità, nelle tenebre più profonde. Tu hai sempre cercato la luce, la luce di una verità che esiste e ti assiste e a cui tenti di rimanere fedele. Già la fedeltà, che cos'è l'amore se non c'è fedeltà? Che cos'è l'amore se non un cammino verso la verità.
Trovi buffe quelle persone che si riempiono la bocca di parole di cui ignorano il significato. Vanno a zonzo di qua e di là, dicendo ogni volta che è quella la strada giusta, senza sapere nemmeno dove conduce quella strada. Vivono nell'incostanza più totale, non sapendo nemmeno più riconoscere cos'è luce e cos'è oscurità.
Eviti le zavorre che possono rallentare il tuo cammino, ma in linea di massima non ti dispiace avere compagnia. Chi ti vuole seguire è libero di farlo finché lo vorrà, senza nessun obbligo, senza nessuna pretesa.
Liberi volano gli uccelli nell'immensità del cielo, trovando nelle correnti d'aria fedeli alleati. Vagano tra le nuvole, senza preoccuparsi troppo di tutte le preoccupazioni che attanagliano chi non sa volare. Chi non sa volare striscia come serpenti tra mille angosce terrene e dai serpenti verrà avvelenato.
Nelle nuvole tu hai trovato la tua casa, tra le nuvole nessun serpente potrò mai arrivare.
La tua strada è quella che conduce alla tua casa, la tua strada è quella che conduce al cielo. FINE

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